Più flessibilità nelle prestazioni, maggiore deducibilità e nuove regole per TFR, adesione automatica e investimento.
La Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026) introduce importanti novità nella disciplina della previdenza complementare, modificando alcune disposizioni del D.Lgs. 252/2005.
Le principali modifiche si applicano dal 1° luglio 2026, con alcune deroghe, tra cui quelle relative all'erogazione frazionata e alla portabilità del contributo datoriale, quest'ultima applicabile dal 31 ottobre 2026.
Le principali novità
1. Sale il limite di deducibilità
Dal periodo d'imposta 2026 aumenta il limite annuo di deducibilità dei contributi versati alla previdenza complementare: da 5.164,57 € a 5.300 € all'anno.
La modifica riguarda anche la disciplina prevista per i lavoratori di prima occupazione successiva al 31 dicembre 2006.
2. Nuove modalità di erogazione delle prestazioni
La Legge di Bilancio introduce modalità alternative alla tradizionale rendita vitalizia. Il montante potrà essere erogato anche attraverso:
una rendita a durata definita, calcolata sulla base della vita attesa residua;
prelievi liberamente determinabili, nel rispetto dei limiti di legge;
un'erogazione frazionata del montante per un periodo non inferiore a cinque anni.
Il montante residuo continua a essere mantenuto in gestione presso la forma pensionistica complementare.
Per le nuove modalità di erogazione sono inoltre previste specifiche regole fiscali: le rendite a durata definita e i prelievi liberamente determinabili seguono il regime fiscale previsto per le prestazioni in capitale, mentre l'erogazione frazionata del montante è soggetta a un regime specifico.
3. Più libertà nel trasferimento della posizione
Una delle novità riguarda il contributo a carico del datore di lavoro.
In caso di trasferimento della propria posizione presso un'altra forma pensionistica complementare, la nuova disciplina consente di trasferire anche il diritto a percepire il contributo datoriale, superando il precedente collegamento con le condizioni previste dai contratti o dagli accordi collettivi.
La nuova disciplina sulla portabilità del contributo datoriale si applica dal 31 ottobre 2026.
4. Nuove regole per l'adesione tacita
Per i lavoratori dipendenti del settore privato alla prima assunzione viene introdotto un nuovo meccanismo di adesione tacita alla previdenza complementare. In assenza di una scelta diversa, confluiscono nel fondo pensione di riferimento:
il TFR maturando;
il contributo del datore di lavoro;
il contributo minimo a carico del lavoratore, secondo quanto previsto dagli accordi collettivi.
Il lavoratore mantiene comunque la possibilità di effettuare una scelta diversa entro 60 giorni dalla data di assunzione, destinando il TFR a un'altra forma pensionistica, mantenendolo in azienda o, ove previsto, presso il Fondo di Tesoreria INPS.
Anche chi risulta già iscritto a una forma pensionistica complementare può indicare, entro 60 giorni dalla nuova assunzione, la forma pensionistica alla quale destinare il TFR maturando.
5. Il TFR tacito: investimento collegato all'età
Cambia anche la modalità di investimento del TFR conferito tacitamente. Le risorse potranno essere investite in percorsi o linee con differenti profili di rischio e rendimento, tenendo conto soprattutto di:
età dell'aderente e orizzonte temporale dell'investimento.
In questo quadro, FondoPro sta procedendo alla definizione di un percorso di investimento Life-Cycle, conforme alle Istruzioni COVIP e riconducibile alla tipologia b) prevista dalla Deliberazione COVIP del 23 giugno 2026.
Il percorso Life-Cycle prevede combinazioni predefinite di comparti, le cui percentuali di investimento variano nel tempo in funzione dell'età anagrafica dell'aderente e dell'orizzonte temporale rispetto al pensionamento.
L'obiettivo è adeguare progressivamente la composizione dell'investimento al percorso previdenziale dell'aderente, tenendo conto della diversa distanza dal pensionamento.
Nelle more dell'adeguamento alle Istruzioni COVIP, gli aderenti attraverso il meccanismo di adesione automatica saranno collocati nel comparto corrispondente alla propria età anagrafica, nel rispetto del programma Life-Cycle.
Di seguito è riportato lo schema del percorso di investimento Life-Cycle di FondoPro.
| Anni al pensionamento |
Combinazione comparti |
Totale azionario |
| Scudo |
Progressione |
Espansione |
| Fase iniziale | > 14 | | | 100% | 75,0% |
| | | 100% | 75,0% |
| | | 100% | 75,0% |
| | | 100% | 75,0% |
| | | 100% | 75,0% |
| | | 100% | 75,0% |
| | | 100% | 75,0% |
| Fase intermedia | 14 | | 33,33% | 66,67% | 60,0% |
| 13 | | 33,33% | 66,67% | 60,0% |
| 12 | | 33,33% | 66,67% | 60,0% |
| 11 | | 66,67% | 33,33% | 45,0% |
| 10 | | 66,67% | 33,33% | 45,0% |
| 9 | | 66,67% | 33,33% | 45,0% |
| 8 | | 100,00% | | 30,0% |
| 7 | | 100,00% | | 30,0% |
| 6 | | 100,00% | | 30,0% |
| Fase finale | 5 | 60,00% | 40,00% | | 15,0% |
| 4 | 70,00% | 30,00% | | 12,5% |
| 3 | 80,00% | 20,00% | | 10,0% |
| 2 | 90,00% | 10,00% | | 7,5% |
| 1 | 100,00% | | | 5,0% |
In sintesi
La Legge di Bilancio 2026 introduce un insieme di interventi che riguardano diversi momenti della partecipazione alla previdenza complementare: dalla contribuzione alla fase di accumulo, fino alle modalità di investimento e di erogazione della prestazione pensionistica.
Tra le principali novità figurano l'aumento del limite di deducibilità, le nuove modalità di erogazione delle prestazioni, la portabilità del contributo datoriale, le nuove regole sull'adesione tacita e l'evoluzione delle modalità di investimento del TFR.
Per gli aderenti, conoscere queste novità è importante per comprendere meglio le possibilità offerte dalla propria posizione previdenziale e le nuove regole che entreranno progressivamente in vigore.